Adria (Ro) – 6 ottobre 2009
Nel corso dello scorso week-end si è conclusa con successo sull’autodromo
veneto di
Adria la prima edizione del trofeo monomarca dedicato
ai giovani piloti “
Yamaha R125 Cup 2009”.
Ancora una volta molto contese sono state le gare che hanno confermato la
supremazia del laziale
Manuel D’Andrea, vincitore del titolo,
che con una caduta in gara 1, e 9 vittorie in 10 gare totali, ha purtroppo
interrotto la sua striscia di risultati record proprio ad un passo dall’en-plein.
Successo di prepotenza anche per
Federico Agnoletto nella
categoria rookie. Aiutato dal tifo di casa,
Federico è riuscito
a strappare la prima posizione proprio al termine della stagione ad
Alessio
Gazzolo.
Agnoletto ha inoltre riconfermato le sue
enormi qualità battendo tutti nell’ultima gara della stagione, la sfida tra
i
migliori 16 piloti della
R125 Cup 2009 ed
i 9 francesi che hanno partecipato al
Trofeo GP180 France Malossi,
corso con moto
Yamaha a motorizzazione
Malossi.
A chiudere, in nona posizione assoluta,
Rebecca Bianchi,
veloce ed attenta anche ad
Adria a discapito della febbre
alta che l’ha colpita all’ inizio del weekend.
I giovanissimi neo piloti della
R125 Cup 2009 si sono dunque
ritrovati proprio nel luogo che li aveva visti scendere in pista per la prima
volta nella loro vita durante il
Meeting & Test di
inizio febbraio 2009. Il week-end di
Adria li ha invece visti
tutti protagonisti di curve con il ginocchio sui cordoli alla ricerca di staccate
al limite.
Ciò a dimostrazione del fatto che i briefing tenuti dagli istruttori della
Scuola
Motociclistica ad ogni tappa del trofeo hanno enormemente contribuito
all’innalzamento del livello raggiunto dai giovani piloti: uscita perfetta
dalle curve, posizione in sella ed accorgimenti tecnici in grado di far
guadagnare velocità a fine rettilineo, questi sono solo alcuni dei segreti
affinati nel corso della prima edizione del trofeo
Yamaha per
i più giovani
.
Le prove
Già nelle prove cronometrate del sabato pomeriggio
D’Andrea ha
voluto metter in riga i suoi avversari: al primo turno ha rifilato a
Gazzolo 2
secondi in griglia, mentre nel secondo ha tirato il fiato e fatto avvicinare
i suoi avversari: ritocca di 1 decimo il tempo del mattino e stacca
Fornasari di
quasi un secondo; a chiudere la prima fila i due rookie
Carrassi,
velocissimo tutto il weekend ed
Agnoletto.
Gara1
Nulla di nuovo in
gara 1, almeno alla partenza, dove
D’Andrea scatta
come al solito davanti a
Fornasari, anche se il romagnolo,
molto in palla, riesce a tenere il ritmo del leader, inseguito come un’ombra
da
Agnoletto, da
Furini e
Carrassi.
Manuel
Grandi, partito male dalla seconda fila comincia a recuperare per
cercare di mantenere la piazza d’onore in classifica generale vista la forma
di
Fornasari.
Si crea così un terzetto di testa che rimane compatto per poco più di un
giro, poi il solito copione:
D’Andrea se ne va e a complicare
la vita di
Agnoletto e
Fornasari si avvicinano
anche
Carrassi e
Furini.
I piloti di testa si studiano e la situazione sembra troppo tranquilla,
ma è il preludio al colpo di scena: al quinto giro
D’Andrea scivola
da solo e senza pressione; il suo vantaggio, stavolta non abissale, è sufficiente
a vedere sfilare via ben dieci avversari. Ne approfitta
Carrassi che
fredda tutti passando al comando, mentre
D’Andrea risale
undicesimo a meno di 2 giri dal termine. Questo è il momento di
Agnoletto e
Fornasari,
che contrastano
Carrassi e lo spingono a forzare troppo:
il terzetto si butta nel tratto misto a pochi metri dal traguardo, ma dall’ultima
curva escono solo in due: vince
Fornasari su
Agnoletto e
Grandi,
che beffa
Gazzolo in volata.
D’Andrea chiude
ottavo e segna il giro veloce.
Gara 2
In gara 2 il gruppo è sempre compatto:
D’Andrea, Fornasari ed
Agnoletto non
riescono a seminare gli inseguitori, dando vita a una gara tra le più incerte
della stagione. Il romagnolo capisce immediatamente che
D’Andrea non
è imbattibile e cerca di infilarlo all’interno staccando sempre ben oltre
il suo limite. Ci prova ad ogni curva ma il laziale riesce a respingere ogni
tentativo anche se è marcato stretto da
Grandi, che torna
della partita.
Si creano così due terzetti, uno per classe: in testa
D’Andrea,
Grandi e
Fornasari,
i primi tre della classifica generale, dietro qualche metro si marcano per
tutta la gara i tre rookie da podio:
Carrassi,
Morlacchi ed
Agnoletto.
Negli ultimi due giri non si contano i sorpassi: i primi tre procedono appaiati
e si allargano a ventaglio prima delle staccate, dietro succede lo stesso
con i rookie, dove
Carrassi sembra averne di più quando
tira il gruppo, subendo però le pressioni di
Agnoletto,
davvero incontenibile. In testa
Fornasari molla qualche
metro lasciando scappare
D’Andrea e
Grandi nel
tratto misto, alla fine sarà il laziale a vincere per un solo decimo. Dietro
a
Fornasari, primo sul podio di giornata passano nell’ordine
Carrassi,
Morlacchi ed
Agnoletto.
Adria (Ro), 4-5 ottobre 2009
Al concessionario
Yamaha di Bologna
Cesari,
è andato il titolo 2009 dedicato ai dealer
Yamaha che supportavano
i piloti in gara.
A chiudere la giornata la seconda sfida italo-francese dopo quella corsa
a
Busca a luglio, che ha visto al via
i primi 16
piloti della R125 Cup 2009 e i 9 francesi del
Trofeo
GP180 France Malossi.
La prima fila in griglia è tutta italiana:
Nouveau, primo
dei francesi è quinto in griglia, mentre il secondo,
Oulagnon,
è in terza.
Scattano subito come due spari
D’Andrea e
Fornasari ma
dalle retrovie spunta
Nouveau, che lascia tutti al palo
e resiste all’attacco di
D’Andrea. Dopo sole poche curve
è però
Fornasari a sorprendere tutti e a portarsi al comando
sul francese. Nel gruppetto di testa si porta anche
Agnoletto mentre
il secondo francese,
Oulagnon è settimo davanti alla
Bianchi e
dietro a
Gazzolo e
Furini.
Al terzo giro
Nouveau torna di nuovo al comando ma per
pochi metri perché gli italiani, diventati quattro con l’arrivo di
Grandi si
rifanno sotto, guidai da
Agnoletto che prende in mano la
gara e comincia ad allungare in testa mentre nel gruppo degli inseguitori
Oulagnon cerca
di difendersi come può da
Carrassi,
Furini,
Morlacchi e
Bianchi.
Sul finale di gara il rookie
Agnoletto se ne va inseguito
a distanza da
Nouveau mentre
Fornasari arriva
lungo in staccata e lascia a
D’Andrea il compito di riscattare
i nostri colori.
Agnoletto vince con facilità davanti a
D’Andrea,
Grandi beffa
Nouveau e
completa il podio tutto italiano.
Gazzolo è quinto davanti
a
Rebecca Bianchi e
Carrassi:
Oulagnon,
dopo un errore, chiude ottavo.
L’aria di
Adria ha fatto molto bene ad
Agnoletto che
in scioltezza si è portato a casa il
titolo rookie 2009 e
lo scontro finale
Italia-Francia.
Rebecca Bianchi è
stata la migliore delle ragazze e nona assoluta mentre
D’Andrea si
trovava senza dubbio all’ultimo giorno di scuola: promosso a pieni voti
ha vinto il
Trofeo R125 Cup 2009 e si è portato a casa
una fiammante
Yamaha R125.
Giunto al termine della sua prima edizione, il Trofeo
Yamaha R125
Cup 2009 ha dimostrato quanto sia importante per una casa motociclistica
farsi sostenitrice di un approccio didattico alla guida sportiva in pista.
Insegnare ai ragazzi in tutta sicurezza con un approccio focalizzato sul
divertimento responsabile.
Fabio Albertoni di Yamaha Motor Italia, responsabile dei
Trofei
RSeries 2009, dichiara la volontà di portare i ragazzi a continuare
il loro percorso agonistico all’interno del mondo dei tre diapason sia
attraverso l’edizione
2010 dell’R125 Cup che, per i più
talentuosidi loro, il debutto nell’
R6 Cup 2010.
Busca (Cn), 6 luglio 2009
Otto vittorie su otto gare disputate,
più una finale mista italo-francese corsa a
Busca dopo
tutte le gare, dove ha dominato anche sui veloci
piloti transalpini del Tropheé GP 180 Malossi France.
Nessuno riesce a fermare
Manuel D’Andrea,
il piccolo pilota laziale, che si dice timido ai
microfoni ma che non si fa certo prendere dall’emozione
in gara, su piste spesso viste la prima volta come
quella di
Busca dove ha portato
a casa doppia vittoria, pole position e giro veloce.
Come sempre!
Dopo questo risultato
D’Andrea raggiunge i
200 punti
in campionato, mentre
Manuel Grandi, secondo
anche a Busca con 154 punti scavalca
Giacomo Fornasari a
149,
ieri alle prese con un fuori programma da brivido: la rottura del freno anteriore
in gara 1, che l’ha costretto al ritiro.
La quarta prova è stata soprattutto la
consacrazione dei rookie,
sulla carta meno esperti. In una giornata dove
Alessio Gazzolo ha
avuto problemi alle gomme e non ha potuto guidare come al solito il mattatore
dei rookie è stato
Massimiliano Morlacchi, veronese classe 1993,
terzo
assoluto di giornata ma a pari punti con Grandi e secondo in gara 1.
In moto Massimiliano ha una sicurezza da far impensierire una guida più esperta
come Grandi, che non è riuscito a trovare un varco per passare nella prima gara.
Chi ha fatto passi da gigante è
Marco Furini,
sempre
in lotta con i primi, marziani a parte (D’Andrea e Fornasari) e con
due gare tutte all’attacco si è conquistato il primo podio di categoria, finendo
terzo tra i rookie dietro a
Morlacchi e Agnoletto.
Si aspettava una domenica diversa dopo la partenza in prima fila e una prima
parte di gara 1 in terza posizione
Rebecca Bianchi, ma una gomma
anteriore troppo usurata l’ha tradita in staccata compromettendo la prima manche.
La seconda finale chiusa al
quinto posto l’ha portata a metà
classifica di giornata, ma si è tolta un’altra soddisfazione finendo sesta assoluta
nella gara corsa insieme ai francesi, lottando per il quinto posto con il veterano
dei trofei francesi Philippe Many.
Già dalle
qualifiche si capisce che la pole è già prenotata
da
D’Andrea, che si diverte a scendere a ogni passaggio fino
al tempone di 1’’12”388 che lascia
Fornasari staccato di 1 secondo mentre
a chiudere la prima fila ci sono Grandi e Rebecca Bianchi, che dopo aver navigato
tra il quinto e il sesto posto stacca il quarto tempo che spedisce Morlacchi
in seconda fila.
La prima finale comincia nel
migliore dei modi per i piloti di testa: Fornasari
fa sudare D’Andrea mentre la Bianchi si libera
delle marcature di Grandi e Morlacchi e gira terza
solitaria, aspettando qualche passo falso dei suoi
avversari. Il quarto giro è però fatale alla bolognese
che nel tentativo di guadagnare decimi su Grandi
e magari di riavvicinare il duo di testa scivola
complice anche la gomma anteriore usurata , e deve
chiudere così la prima partita. Ma i colpi di scena
non sono finiti perché poco dopo Fornasari finisce
dritto sull’erba per la rottura del freno anteriore,
ma con una freddezza da campione rimane in piedi
pestando con tutta la sua forza il pedale del freno
posteriore, dopo aver pinzato a vuoto la leva in
piena staccata. I due ritiri risvegliano Morlacchi
che diventa imprendibile malgrado il recupero di
Grandi, mentre dietro di loro Marco Furini è freddissimo
a contenere gli attacchi di Agnoletto.
D’Andrea
rallenta sul finale, ma stacca Morlacchi di oltre
10 secondi; Grandi è subito dietro e Furini
difende il quarto posto in volata su Agnoletto
Stessa musica per
D’Andrea in
gara
2, che va solitario verso la vittoria,
ma Fornasari all’inizio tiene il passo, per poi
lasciare andare il laziale e accontentarsi della
secondo posto. La battaglia si gioca tutta dietro,
con la Bianchi pronta a riscattare la brutta figura
di gara 1, Morlacchi che sente odore di podio assoluto,
Furini ancora in palla e Grandi che ha dovuto mandare
giù la lezione di guida di Morlacchi in gara 1.
Alla fine degli 11 giri dietro a D’Andrea e Fornasari
la spunta Grandi che si rifà di gara 1 su Morlacchi
mentre la Bianchi chiude quinta solitaria. Sesto
è Agnoletto, che rende il favore a Furini, finito
settimo.
Busca (Cn), 4-5 luglio 2009
[Foto: Fotosport.biz]
I migliori 12 piloti della stagione 2009 hanno
disputato a fine giornata una
gara in
cui hanno partecipato anche
8 piloti francesi
del Tropheé GP 180 Malossi France, che
corrono con moto
125 elaborate Malossi dalle
prestazioni molto simili. Unica differenza l’età
dei partecipanti: gli italiani hanno tutti tra
i 14 e i 18 anni, mentre i francesi non hanno limiti
ma l’esperienza di vecchie volpi come
Many,
Chaer o Monteillet non hanno potuto fare
nulla per contrastare il ritmo di
D‘Andrea
e Fornasari che ci hanno messo pochi giri
a liquidare Matthieu Olagnon, leader del Trofeo
francese lasciandolo in terza posizione a lottare
con Grandi.
D’Andrea ha vinto anche questa
gara su Fornasari, mentre
Grandi dopo
aver marcato stretto il numero 42 francese ha dovuto
lasciargli il gradino basso del podio.
Rebecca
Bianchi ha chiuso sesta, ma con un giro
in più probabilmente avrebbe ripreso e passato
Philippe Many, quinto a pochi decimi dalla giovane
bolognese.
La quinta e ultima prova della
stagione si terrà tra tre mesi sul
kartodromo
di Adria, vicino a
Rovigo,
nel corso del weekend
del 3 ottobre.
I piloti della
Yamaha R125 Cup 2009 avranno
molte settimane per prepararsi all’ultimo atto
di questo trofeo con la speranza di lasciare il
proprio nome all’interno dell’albo d’oro 2009!
La Yamaha R125 Cup 2009, trofeo
monomarca ideato da
Yamaha per ragazzi
e ragazze di età compresa
fra i 14 e i 18
anni che sognano di scendere in pista in
sella alla
regina del mercato 125 cc,
Yamaha YZF-R125,
tornerà a testare la voglia di vittoria dei
24
giovanissimi iscritti per l’ultimo appuntamento
stagionale:
• 3-4 ottobre 2009Adria (RO)
Al primo classificato finale del trofeo andrà in premio
una fantastica
Yamaha
R125, ai
primi tre classificati finali
sarà inoltre garantito un
test in sella ad
una Yamaha R6 Superstock.
L’INARRESTABILE D’ANDREA FA TRIS
Il laziale ipoteca la conquista del trofeo Yamaha
Ottobiano (Pv), 9 giugno 2009
Pista lunga o tortuoso kartodromo non comporta
alcuna differenza per il giovane laziale
Manuel
D’andrea, che ad Ottobiano con il suo
peso piuma ha sfidato i 90 km orari di vento
che hanno soffiato per tutto il giorno delle
prove libere, oltre ai 22 agguerriti avversari
durante la domenica di gara, salutandoli già
alla partenza di entrambe le manche. Sua anche
la
pole position in
58”127 rifilando 8
decimi a
Fornasari, secondo, e quasi 2 secondi
a
Gazzolo, terzo.
Le due gare sono state delle fughe solitarie in cui il romagnolo
Fornasari ancora
una volta l’unico a tenere il suo passo ha perso
circa mezzo secondo al giro arrivando al traguardo
con un distacco sempre intorno ai 6 secondi.
Dietro ai due marziani come già li chiamano i
compagni, ci sono i piloti “sopra il minuto”,
ossia tutti gli altri 21 che ad
Ottobiano non
sono riusciti a infrangere questo muro nelle
cronometrate, mentre in gara ce l’hanno fatta
solo
Grandi e
Gazzolo. La lotta per il podio
assoluto ormai è ristretta al solo gradino basso
che anche questa volta è stato occupato da
Manuel
Grandi, sempre in lotta con
Alessio
Gazzolo e
partito dalla seconda fila (quinto tempo) ma
subito veloce a levarsi dall’imbuto del tornantino
dopo il traguardo.
Discorso diverso per i
rookie, che stanno crescendo di gara in gara, sempre seguiti
da vicino dagli istruttori della
Scuola
Motociclistica Italiana: il più costante è
Gazzolo, che vede
ormai avvicinarsi anche il podio assoluto se
riuscirà a battere
Manuel Grandi dopo averlo
marcato stretto in tutte queste gare e che qui
ha tenuto i denti stretti risalendo in sella
dopo una caduta in gara 2 proprio in bagarre
con Grandi e resistendo a diversi contatti nella
mischia dei primi giri. Chi ha fatto un grande
salto rispetto alla prima gara a
Pomposa sono
gli altri due rookie sul podio di
Ottobiano,
che guidano molto più sicuri e stanno imparando
anche la giusta tattica di gara: sono
Massimiliano
Morlacchi, secondo ad
Ottobiano e
Antonio
Carrassi, terzo, che è pure riuscito a conquistarsi la
prima fila in griglia, rifilando 8 decimi a
Manuel
Grandi, partito dal quinto posto. Continua a
crescere anche
Rebecca Bianchi,
prima
delle tre ragazze in gara ma soprattutto
settima
assoluta su una pista mai affrontata prima. Se nella gara
precedente di Castelletto era riuscita a smarcarsi
bene dagli avversari correndo da sola, qui ad
Ottobiano si è trovata in entrambe le gare a
fare la lepre, respingendo gli attacchi di
Morlacchi,
Furini ed
Agnoletto e non dandosi mai per vinta:
una volta sorpassata ha sempre cercato di riprendersi
la posizione .
Ottobiano (Pv), 6-7 giugno 2009
[Foto: Fotosport.biz]
La
categoria dealer, riservata a premiare le
concessionarie
ufficiali Yamaha attraverso le quali i piloti vittoriosi
si sono iscritti alla
Yamaha R125 Cup 2009, ha visto
la vittoria di
Moto Più di
Ferrara , che schiera
2 piloti al via del trofeo. In classifica generale
la prima posizione va a
Cesari srl di Bologna, 3
i piloti seguiti dalla concessionaria, che guida
con
220 punti.
La quarta e penultima prova della stagione si
terrà sul
kartodromo di Busca, vicino a
Cuneo,
nel corso del weekend
del 4 luglio. I piloti della
Yamaha R125 Cup 2009 avranno dunque quasi un mese
di tempo per prepararsi senza dover pensare troppo
alla scuola, ormai conclusa. Si vedrà immediatamente
chi è stato in vacanza o chi ha continuato a studiare
traiettorie, punti di corda, staccate e regolazioni.
Gli esami, infatti, non finiscono mai!
La Yamaha R125 Cup 2009, trofeo monomarca ideato
da Yamaha per ragazzi e ragazze di età compresa
fra i 14 e i 18 anni che sognano di scendere in
pista in sella alla regina del mercato 125 cc,
Yamaha YZF-R125, tornerà a testare la voglia di
vittoria dei 24 giovanissimi iscritti in questi
prossimi appuntamenti:
• 4-5 luglio 2009Busca (CN)
• 3-4 ottobre 2009Adria (RO)
Al primo classificato finale del trofeo andrà
in premio una fantastica
Yamaha R125,
ai
primi tre classificati finali
sarà inoltre garantito un
test in sella
ad una Yamaha R6 Superstock.
YAMAHA R125 CUP 2009: D’ANDREA CONCEDE IL BIS.
Castelletto di Branduzzo (Pv), 19 maggio 2009
La seconda tappa del trofeo
Yamaha R125
Cup svoltasi nel corso del fine settimana
sul
Motordomo di Castelletto di Branduzzo
(Pv) ha visto la conferma delle doti
del talento laziale
Manuel D’Andrea,
il quale ha confermato la sua leadership grazie
ad un’autorevole pole position ed alla vittoria
di entrambe le manche.
Anche i curvoni veloci ed i saliscendi del circuito
sede della seconda tappa del neonato trofeo monomarca
Yamaha R125
Cup 2009 hanno dunque sorriso a
D’Andrea,
autore della
pole position del sabato con
il tempo di 1’24”272 e di due gare perfette
condotte dall’inizio alla fine con il piglio ed
il sangue freddo di un veterano.
D’Andrea, infatti, non si è per
nulla lasciato impressionare dalla grintosa guida
di
Giacomo Fornasari, vera e propria
ombra del laziale nel corso di entrambe le manche
(secondo in gara 1).
Manuel, mantenendo
costante il suo ritmo, è riuscito a far perdere
la concentrazione del suo diretto rivale, resosi
autore di una fatale sbavatura a poche curve dal
traguardo che l’ha relegato al quarto posto finale
in gara 2, per la gioia del gruppo degli inseguitori:
Federico
Agnoletto, in palla fin dalle prove cronometrate
e giunto secondo al traguardo, e di
Manuel
Grandi, giunto terzo.
La discreta lunghezza della pista ha esaltato
le doti velocistiche dei rookie iscritti alla
R125Cup
2009, in particolare quelle di
Alessio
Gazzolo,
quarto nella classifica
assoluta e primo nella sua categoria,
più veloce di
Federico Agnoletto,
secondo
sul podio di categoria davanti a Vodola.
Il veneto, velocissimo nella gara d’apertura del
campionato di Pomposa, nel corso del weekend lombardo
ha avuto risultati altalenanti: partito bene dalla
seconda fila (era autore del sesto tempo in griglia)
ha recuperato fino al secondo posto in
gara
2, rimediando alla deludente tredicesima
posizione assoluta ottenuta nella prima gara.
Le rivelazioni della giornata sono però le ragazze:
su 24 partenti
Alice Solcati è
diciannovesima
assoluta,
Ilena Fackl undicesima
ma la più veloce di tutti è
Rebecca Bianchi,
con un passo di gara che ha messo in difficoltà
diversi ragazzi: dopo le interlocutorie prove libere,
la giovane bolognese è stata in grado di cambiare
passo ed ha iniziato a girare su tempi di tutto
rispetto, guadagnando
la quinta posizione in
griglia
di partenza, confermata dal quinto posto
assoluto dopo due gare in cui è stata abile a non
farsi prendere la scia, liberandosi nei primi giri
dalle marcature più scomode.
Castelletto di Branduzzo (Pv), 16-17 maggio
2009
[Foto: Fotosport.biz]
A livello generale, il secondo appuntamento della
stagione ha evidenziato un netto miglioramento
dei tempi in pista dei giovani partecipanti:
D’Andrea e
Fornasari continuano
a girare con un passo fuori portata per il gruppo
dei loro avversari, ma tale distacco, giro dopo
giro, è risultato essere più contenuto rispetto
alla gara di Pomposa. Anche il ritmo degli ultimi
è molto cambiato rispetto a poco più di un mese
fa. La
Scuola Motociclistica Italiana,
partner ufficiale del Trofeo, sta ottenendo un
ottimo risultato nell’istruire e motivare i ragazzi,
sempre più concentrati e sensibili all’apprendimento
di segreti e tecniche utili ad affrontare piste
impegnative come il circuito pavese. Tra tutti
il salto di qualità maggiore l’ha compiuto
Marco
Menerini, giunto nelle retrovie nel corso
della prima prova del trofeo (prima gara della
sua vita) malgrado le ottime qualifiche. A Castelletto
Menerini ha
terminato la giornata con il
nono posto
assoluto e
quarto tra i rookie.
Marco ha preso fiducia nei suoi mezzi ed ha imparato
a buttarsi nella mischia fin dalla partenza, suo
punto debole nelle prime gare.
La categoria dealer, riservata a premiare
le
concessionarie ufficiali Yamaha attraverso
le quali i piloti si sono iscritti alla
Yamaha
R125 Cup 2009, ha visto dunque un nuovo
trionfo di Cesari di Bologna, grazie ai punti
conquistati dai tre piloti che ha iscritto:
Grandi,
Villani e Tonelli.
La terza prova della stagione si terrà sul
kartodromo
di Ottobiano nel corso del weekend
del
7 giugno.
La Yamaha R125 Cup 2009, trofeo
monomarca ideato da
Yamaha per ragazzi
e ragazze di età compresa
fra i 14 e i
18 anni che sognano di scendere in pista
in sella alla
regina del mercato 125 cc,
Yamaha YZF-R125,
tornerà a testare la voglia di vittoria dei
24
giovanissimi iscritti in questi prossimi
appuntamenti:
• 6-7 giugno 2009Ottobiano
(PV)
• 4-5 luglio 2009Busca (CN)
• 3-4 ottobre 2009Adria (RO)
Al primo classificato finale del trofeo andrà
in premio una fantastica
Yamaha R125,
ai
primi tre classificati finali
sarà inoltre garantito un
test in sella
ad una Yamaha R6 Superstock.
R125 Cup, primo atto. Hanno vinto tutti!
Pomposa (FE), 7 aprile 2009
Pioggia, nebbia, sole. Mancavano neve e grandine, poi le condizioni meteo ci sarebbero
state tutte.
La prima tappa della R125 Cup al kartodromo del Lido di Pomposa
(FE), nel week-end del 4 e 5 aprile, ha messo a dura prova i 22 piloti
schierati alla griglia di partenza delle due manche. Ma non ha impedito un grande
spettacolo, fuori e dentro la pista, per una partenza che non poteva essere migliore.
La giornata di sabato si apriva con
pochissimi e infreddoliti coraggiosi che
osavano le prove libere sul bagnato, mentre nel pomeriggio il discorso
“pole” si apriva e chiudeva con la perentoria affermazione del pilota di casa,
Giacomo Fornasari, autore di un giro strepitoso.
La mattina dopo una
nebbia da tagliare a fette invadeva il circuito, e nel grigiore generale spiccavano
le tute gialle dei nostri piloti che percorrevano a piedi la pista, per una
ricognizione, da veri professionisti. Si vede che il giro è servito,
perch é tutti miglioravano i propri tempi, anche se la posizione del leader rimaneva
inattaccabile. Grande attesa per la gara vera e propria, mentre nel variopinto paddock
si alternavano attività da MotoGP a scenette da gita fuori porta.
Pomposa (FE), 4-5 aprile
2009
Tre fiammanti
R125 riposavano sotto la tenda del Red Rabbit Team, con tanto di termocoperte per
le gomme, e due camper più in là una madre premurosissima carteggiava
le gomme per renderle ancora più slick. Gli istruttori della Scuola di Motociclismo
analizzavano difetti e suggerivano rimedi, e sulle gradinate espertissimi nonni
disegnavano traiettorie e rivelavano segreti da vecchi rider.
Per la cronaca, entrambe
le gare sono state vinte dal bravissimo
Manuel D’Andrea, il più
piccolo e più veloce di tutti. Miglior rookie, cioè esordiente assoluto, l’ottimo
Federico Agnoletto, e infine prima delle ragazze è risultata la
determinatissima
Rebecca Bianchi, capace anche di entrare nei primi
dieci nella prima manche. Ma hanno vinto anche
Manuel Grandi e
la sua entusiasmante rimonta da ultimo in griglia per problemi di centralina a quarto
assoluto nella prima prova, il combattivo
Alessio Gazzolo che si
è fermato ai piedi del podio, e tutti quelli che hanno partecipato a una straordinaria
due giorni di sport e amicizia.
Per scoprire i tempi in pista, vai su
www.yamaha-racing.it
In ogni prova del trofeo, tutti gli iscritti possono contare sui consigli e l’assistenza
dei Tecnici Sportivi e degli Istruttori Federali della Scuola Motociclistica Italiana,
per scoprire, nella massima sicurezza perch é guidati da professionisti, tutti i
segreti della guida sportiva. I nostri Istruttori ti insegneranno, gara dopo
gara, tutto quello che devi sapere per diventare un vero pilota e per divertirti
in sicurezza tra i cordoli!
Per informazioni
www.yamaha-racing.it
Il trofeo si disputerà su cinque prove:
4-5 aprile 2009,
Pomposa (FE)
16-17 maggio 2009, Castelletto
di Branduzzo (PV)
6-7 giugno 2009, Ottobiano
(PV)
4-5 luglio 2009, Busca (CN)
3-4 ottobre 2009, Adria (RO)

Complimenti al vincitore dell'edizione
2009, Manuel D’Andrea, che si è aggiudicato una Yamaha R125 Race Replica
Ai primi
tre classificati è garantito un test con una Yamaha R6 Superstock.


Ecco tutte le facce dei piloti R125 Cup. Clicca qui sotto per mischiare le carte.
Chi è
Federico
Agnoletto
23/11/1993
Favaro Veneto
-
Venezia
Altezza:
1,90
Peso:
65
Numero:
27 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Stoner
Musica:
Pop, House
Materia:
Economia aziendale
|
|
Chi è
Gianluca
Baratto
17/10/1992
Noale
-
Venezia
Altezza:
1,75
Peso:
58
Numero:
23 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
-
Musica:
-
Materia:
-
|
|
Rebecca
Bianchi
13/03/1994
Bologna
-
Bologna
Altezza:
1,71
Peso:
59
Numero:
15 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Tutte quelle di Lucio Battisti
Materia:
Scienze
|
|
Chi è
Antonio
Carrassi
18/05/1993
Copparo
-
Ferrara
Altezza:
1,70
Peso:
50
Numero:
21 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Commerciale
Materia:
Inglese
|
|
Manuel
D'Andrea
30/08/1994
Aprilia
-
Latina
Altezza:
1,60
Peso:
45
Numero:
94 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
-
Materia:
-
|
|
Chi è
Sami
Elmessii
03/11/1993
Carpiano
-
Milano
Altezza:
1,75
Peso:
73
Numero:
60 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Mick Doohan
Musica:
Metal
Materia:
Chimica
|
|
Chi è
lIena
Faeckl
10/02/1992
Monte San Pietro
-
Bolzano
Altezza:
1,64
Peso:
50
Numero:
79 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Pop, Italiana ecc.
Materia:
Inglese
|
|
Chi è
Luigi
Falcione
28/08/1992
Campobasso
-
Campobasso
Altezza:
1,78
Peso:
71
Numero:
6 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Italiana
Materia:
Matematica
|
|
Chi è
Giacomo
Fornasari
12/05/1994
Ferrara
-
Ferrara
Altezza:
1,70
Peso:
49
Numero:
33 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
Andrea Dovizioso
Musica:
Tutta
Materia:
Ed. Fisica
|
|
Chi è
Marco
Furini
11/03/1992
Castelmassa
-
Rovigo
Altezza:
1,80
Peso:
68
Numero:
47 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Stoner
Musica:
Hardcore/Industrial
Materia:
Matematica
|
|
Chi è
Alfredo
Galliani
10/11/1992
Noceto
-
Parma
Altezza:
1,70
Peso:
57
Numero:
46 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
-
Musica:
-
Materia:
-
|
|
Chi è
Alessio
Gazzolo
06/10/1993
Genova
-
Genova
Altezza:
1,76
Peso:
74
Numero:
22 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Claudio Gazzolo (papà)
Musica:
Minimal
Materia:
Ed. Fisica
|
|
Chi è
Manuel
Grandi
23/12/1991
Zola Predosa
-
Bologna
Altezza:
1,78
Peso:
61
Numero:
52 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
-
Musica:
House
Materia:
Ed. Fisica
|
|
Chi è
Giulio
Graziano
09/03/1992
Cinisello Balsamo
-
Milano
Altezza:
1,80
Peso:
70
Numero:
69 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
-
Musica:
Heavy metal
Materia:
Informatica
|
|
Chi è
Marco
Menerini
12/12/1993
Luino
-
Varese
Altezza:
1,76
Peso:
53
Numero:
8 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
-
Musica:
-
Materia:
-
|
|
Chi è
Massimiliano
Morlacchi
20/09/1993
Peschiera D/G
-
Verona
Altezza:
1,86
Peso:
83
Numero:
93 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Daniel Pedrosa
Musica:
Musica ibizenca
Materia:
Ricreazione
|
|
Chi è
Luca
Poles
07/09/1993
Portobuffolé
-
Treviso
Altezza:
1,73
Peso:
77
Numero:
18 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
-
Materia:
Ed. Fisica
|
|
Chi è
Luca
Savio
15/10/1992
Castelnuovo D.B.
-
Asti
Altezza:
1,70
Peso:
55
Numero:
44 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Elettronica
Materia:
Storia
|
|
Gianmarco
Sironi
02/06/1992
Legnano
-
Milano
Altezza:
1,80
Peso:
48
Numero:
25 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Stoner
Musica:
Rock
Materia:
Matematica
|
|
Chi è
Alice
Solcati
21/11/1993
Povegliano veronese
-
Verona
Altezza:
1,73
Peso:
54
Numero:
7 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Alternativa
Materia:
-
|
|
Chi è
Michael
Sottura
12/05/1994
Gorla Maggiore
-
Varese
Altezza:
1,76
Peso:
59
Numero:
5 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Tutta
Materia:
Ed. Fisica
|
|
Chi è
Mattia
Tonelli
15/09/1991
Pianoro
-
Bologna
Altezza:
1,78
Peso:
60
Numero:
11 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Valentino Rossi
Musica:
Rock
Materia:
Cambio d'ora
|
|
Chi è
Francesco
Villani
19/11/1990
Bologna
-
Bologna
Altezza:
1,76
Peso:
60
Numero:
49 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota:
Chi vince
Musica:
-
Materia:
-
|
|
Chi è
Andrea
Vodola
11/11/1991
Rivoli
-
Torino
Altezza:
1,70
Peso:
65
Numero:
41 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota:
Rossi/Haga/Bayliss
Musica:
Minimal-elettronica
Materia:
Costruzioni
| |