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Gare R125 Cup


CLASSIFICA GENERALE R125 Cup 2009 (prime 5 posizioni)

1) D’ANDREA MANUEL 238 pt
2) FORNASARI GIACOMO 194 pt
3) GRANDI MANUEL 194 pt
4) AGNOLETTO FEDERICO 162 pt
5) GAZZOLO ALESSIO 160 pt

CLASSIFICA CONCESSIONARI R125 Cup 2009 (prime 3 posizioni)

1) CESARI 337
2) MOTO PIU’ 315
3) MOTO OLIMPIA 238
CLASSIFICA ROOKIE R125 Cup 2009 (prime 5 posizioni)

1) AGNOLETTO FEDERICO 209 pt
2) GAZZOLO ALESSIO 207 pt
3) MORLACCHI MASSIMILIANO 190 pt
4) CARRASSI ANTONIO 176 pt
5) FURINI MARCO 163 pt

CLASSIFICA FEMMINILE (prime 3 posizioni)

1) BIANCHI REBECCA 226
2) FACKL ILENA 199
3) SOLCATI ALICE 186
Gara 5
R125 Cup 2009 A MANUEL D’ANDREA,
NELLA GIORNATA DEL ROOKIE AGNOLETTO.
R125 Cup Gara 5
Adria (Ro) – 6 ottobre 2009
Nel corso dello scorso week-end si è conclusa con successo sull’autodromo veneto di Adria la prima edizione del trofeo monomarca dedicato ai giovani piloti “Yamaha R125 Cup 2009”.

Ancora una volta molto contese sono state le gare che hanno confermato la supremazia del laziale Manuel D’Andrea, vincitore del titolo, che con una caduta in gara 1, e 9 vittorie in 10 gare totali, ha purtroppo interrotto la sua striscia di risultati record proprio ad un passo dall’en-plein. Successo di prepotenza anche per Federico Agnoletto nella categoria rookie. Aiutato dal tifo di casa, Federico è riuscito a strappare la prima posizione proprio al termine della stagione ad Alessio Gazzolo. Agnoletto ha inoltre riconfermato le sue enormi qualità battendo tutti nell’ultima gara della stagione, la sfida  tra i migliori 16 piloti della R125 Cup 2009 ed i 9 francesi che hanno partecipato al Trofeo GP180 France Malossi, corso con moto Yamaha a motorizzazione Malossi. A chiudere, in nona posizione assoluta, Rebecca Bianchi, veloce ed attenta anche ad Adria a discapito della febbre alta che l’ha colpita all’ inizio del weekend.

I giovanissimi neo piloti della R125 Cup 2009 si sono dunque ritrovati proprio nel luogo che li aveva visti scendere in pista per la prima volta nella loro vita durante il Meeting & Test di inizio febbraio 2009. Il week-end di Adria li ha invece visti tutti protagonisti di curve con il ginocchio sui cordoli alla ricerca di staccate al limite.

Ciò a dimostrazione del fatto che i briefing tenuti dagli istruttori della Scuola Motociclistica ad ogni tappa del trofeo hanno enormemente contribuito all’innalzamento del livello raggiunto dai giovani piloti: uscita perfetta dalle curve, posizione in sella ed accorgimenti tecnici in grado di far guadagnare velocità a fine rettilineo, questi sono solo alcuni dei segreti affinati nel corso della prima edizione del trofeo Yamaha per i più giovani.

Le prove

Già nelle prove cronometrate del sabato pomeriggio D’Andrea ha voluto metter in riga i suoi avversari: al primo turno ha rifilato a Gazzolo 2 secondi in griglia, mentre nel secondo ha tirato il fiato e fatto avvicinare i suoi avversari: ritocca di 1 decimo il tempo del mattino e stacca Fornasari di quasi un secondo; a chiudere la prima fila i due rookie Carrassi, velocissimo tutto il weekend ed Agnoletto.

Gara1

Nulla di nuovo in gara 1, almeno alla partenza, dove D’Andrea scatta come al solito  davanti a Fornasari, anche se il romagnolo, molto in palla, riesce a tenere il ritmo del leader, inseguito come un’ombra da Agnoletto, da Furini e Carrassi. Manuel Grandi, partito male dalla seconda fila comincia a recuperare per cercare di mantenere la piazza d’onore in classifica generale vista la forma di Fornasari.

Si crea così un terzetto di testa che rimane compatto per poco più di un giro, poi il solito copione: D’Andrea se ne va  e a complicare la vita di Agnoletto e Fornasari si avvicinano anche Carrassi e Furini.

I piloti di testa si studiano e la situazione sembra troppo tranquilla, ma è il preludio al colpo di scena: al quinto giro D’Andrea scivola da solo e senza pressione; il suo vantaggio, stavolta non abissale, è sufficiente a vedere sfilare via ben dieci avversari. Ne approfitta Carrassi che fredda tutti passando al comando, mentre D’Andrea risale undicesimo a meno di 2 giri dal termine. Questo è il momento di Agnoletto e Fornasari, che contrastano Carrassi e lo spingono a forzare troppo: il terzetto si butta nel tratto misto a pochi metri dal traguardo, ma dall’ultima curva escono solo in due:  vince Fornasari su Agnoletto e Grandi, che beffa Gazzolo in volata. D’Andrea chiude ottavo e segna il giro veloce.

Gara 2

In gara 2 il gruppo è sempre compatto: D’Andrea, Fornasari ed Agnoletto non riescono a seminare gli inseguitori, dando vita a una gara tra le più incerte della stagione. Il romagnolo capisce immediatamente che D’Andrea non è imbattibile e cerca di infilarlo all’interno staccando sempre ben oltre il suo limite. Ci prova ad ogni curva ma il laziale riesce a respingere ogni tentativo anche se è marcato stretto da Grandi, che torna della partita. 

Si creano così due terzetti, uno per classe: in testa D’Andrea, Grandi e Fornasari, i primi tre della classifica generale, dietro qualche metro si marcano per tutta la gara i tre rookie da podio: Carrassi, Morlacchi ed Agnoletto

Negli ultimi due giri non si contano i sorpassi: i primi tre procedono appaiati e si allargano a ventaglio prima delle staccate, dietro succede lo stesso con i rookie, dove Carrassi sembra averne di più quando tira il gruppo, subendo però le pressioni di Agnoletto, davvero incontenibile. In testa Fornasari molla qualche metro lasciando scappare D’Andrea e Grandi nel tratto misto, alla fine sarà il laziale a vincere per un solo decimo. Dietro a Fornasari, primo sul podio di giornata passano nell’ordine Carrassi, Morlacchi ed Agnoletto.

Al concessionario Yamaha di Bologna Cesari, è andato il titolo 2009 dedicato ai dealer Yamaha che supportavano i piloti in gara.

A chiudere la giornata la seconda sfida italo-francese dopo quella corsa a Busca a luglio, che ha visto al via i primi 16 piloti della R125 Cup 2009 e i 9 francesi del Trofeo GP180 France Malossi.

La prima fila in griglia è tutta italiana: Nouveau, primo dei francesi è quinto in griglia, mentre il secondo, Oulagnon, è in terza.

Scattano subito come due spari D’Andrea e Fornasari ma dalle retrovie spunta Nouveau, che lascia tutti al palo e resiste all’attacco di D’Andrea. Dopo sole poche curve è però Fornasari a sorprendere tutti e a portarsi al comando sul francese. Nel gruppetto di testa si porta anche Agnoletto mentre il secondo francese, Oulagnon è settimo davanti alla Bianchi e dietro a Gazzolo e Furini.

Al terzo giro Nouveau torna di nuovo al comando ma per pochi metri perché gli italiani, diventati quattro con l’arrivo di Grandi si rifanno sotto, guidai da Agnoletto che prende in mano la gara e comincia ad allungare in testa mentre nel gruppo degli inseguitori Oulagnon cerca di difendersi come può da Carrassi, Furini, Morlacchi e Bianchi.

Sul finale di gara il rookie Agnoletto se ne va inseguito a distanza da Nouveau mentre Fornasari arriva lungo in staccata e lascia a D’Andrea il compito di riscattare i nostri colori. Agnoletto vince con facilità davanti a D’Andrea, Grandi beffa Nouveau e completa il podio tutto italiano. Gazzolo è quinto davanti a Rebecca Bianchi e Carrassi: Oulagnon, dopo un errore, chiude ottavo.

L’aria di Adria ha fatto molto bene ad Agnoletto che in scioltezza si è portato a casa il titolo rookie 2009 e lo scontro finale Italia-Francia. Rebecca Bianchi è stata la migliore delle ragazze e nona assoluta mentre D’Andrea si trovava senza dubbio all’ultimo giorno di scuola: promosso a pieni voti ha vinto il Trofeo R125 Cup 2009 e si è portato a casa una fiammante Yamaha R125.

Giunto al termine della sua prima edizione, il Trofeo Yamaha R125 Cup 2009 ha dimostrato quanto sia importante per una casa motociclistica farsi sostenitrice di un approccio didattico alla guida sportiva in pista. Insegnare ai ragazzi in tutta sicurezza con un approccio focalizzato sul divertimento responsabile.

Fabio Albertoni di Yamaha Motor Italia, responsabile dei Trofei RSeries 2009, dichiara la volontà di portare i ragazzi a continuare il loro percorso agonistico all’interno del mondo dei tre diapason sia attraverso l’edizione 2010 dell’R125 Cup che, per i più talentuosidi loro,  il debutto nell’R6 Cup 2010.

Gara 4
D’Andrea va a 200!
Il laziale ad un passo dalla conquista del trofeo Yamaha.
R125 Cup Gara 4
Busca (Cn), 6 luglio 2009
Otto vittorie su otto gare disputate, più una finale mista italo-francese corsa a Busca dopo tutte le gare, dove ha dominato anche sui veloci piloti transalpini del Tropheé GP 180 Malossi France. Nessuno riesce a fermare Manuel D’Andrea, il piccolo pilota laziale, che si dice timido ai microfoni ma che non si fa certo prendere dall’emozione in gara, su piste spesso viste la prima volta come quella di Busca dove ha portato a casa doppia vittoria, pole position e giro veloce. Come sempre!
Dopo questo risultato D’Andrea raggiunge i 200 punti in campionato, mentre Manuel Grandi, secondo anche a Busca con 154 punti scavalca Giacomo Fornasari a 149, ieri alle prese con un fuori programma da brivido: la rottura del freno anteriore in gara 1, che l’ha costretto al ritiro.
La quarta prova è stata soprattutto la consacrazione dei rookie, sulla carta meno esperti. In una giornata dove Alessio Gazzolo ha avuto problemi alle gomme e non ha potuto guidare come al solito il mattatore dei rookie è stato Massimiliano Morlacchi, veronese classe 1993, terzo assoluto di giornata ma a pari punti con Grandi e secondo in gara 1. In moto Massimiliano ha una sicurezza da far impensierire una guida più esperta come Grandi, che non è riuscito a trovare un varco per passare nella prima gara. Chi ha fatto passi da gigante è Marco Furini, sempre in lotta con i primi, marziani a parte (D’Andrea e Fornasari) e con due gare tutte all’attacco si è conquistato il primo podio di categoria, finendo terzo tra i rookie dietro a Morlacchi e Agnoletto
Si aspettava una domenica diversa dopo la partenza in prima fila e una prima parte di gara 1 in terza posizione Rebecca Bianchi, ma una gomma anteriore troppo usurata l’ha tradita in staccata compromettendo la prima manche. La seconda finale chiusa al quinto posto l’ha portata a metà classifica di giornata, ma si è tolta un’altra soddisfazione finendo sesta assoluta nella gara corsa insieme ai francesi, lottando per il quinto posto con il veterano dei trofei francesi Philippe Many.  
Già dalle qualifiche si capisce che la pole è già prenotata da D’Andrea, che si diverte a scendere a ogni passaggio fino al tempone di 1’’12”388 che lascia Fornasari staccato di 1 secondo mentre a chiudere la prima fila ci sono Grandi e Rebecca Bianchi, che dopo aver navigato tra il quinto e il sesto posto stacca il quarto tempo che spedisce Morlacchi in seconda fila.

La prima finale comincia nel migliore dei modi per i piloti di testa: Fornasari fa sudare D’Andrea mentre la Bianchi si libera delle marcature di Grandi e Morlacchi e gira terza solitaria, aspettando qualche passo falso dei suoi avversari. Il quarto giro è però fatale alla bolognese che nel tentativo di guadagnare decimi su Grandi e magari di riavvicinare il duo di testa scivola complice anche la gomma anteriore usurata , e deve chiudere così la prima partita. Ma i colpi di scena non sono finiti perché poco dopo Fornasari finisce dritto sull’erba per la rottura del freno anteriore, ma con una freddezza da campione rimane in piedi pestando con tutta la sua forza il pedale del freno posteriore, dopo aver pinzato a vuoto la leva in piena staccata. I due ritiri risvegliano Morlacchi che diventa imprendibile malgrado il recupero di Grandi, mentre dietro di loro Marco Furini è freddissimo a contenere gli attacchi di Agnoletto. D’Andrea rallenta sul finale, ma stacca Morlacchi di oltre 10 secondi; Grandi è subito dietro e Furini difende il quarto posto in volata su Agnoletto
Stessa musica per D’Andrea in gara 2, che va solitario verso la vittoria, ma Fornasari all’inizio tiene il passo, per poi lasciare andare il laziale e accontentarsi della secondo posto. La battaglia si gioca tutta dietro, con la Bianchi pronta a riscattare la brutta figura di gara 1, Morlacchi che sente odore di podio assoluto, Furini ancora in palla e Grandi che ha dovuto mandare giù la lezione di guida di Morlacchi in gara 1. Alla fine degli 11 giri dietro a D’Andrea e Fornasari la spunta Grandi che si rifà di gara 1 su Morlacchi mentre la Bianchi chiude quinta solitaria. Sesto è Agnoletto, che rende il favore a Furini, finito settimo.

I migliori 12 piloti della stagione 2009 hanno disputato a fine giornata una gara in cui hanno partecipato anche 8 piloti francesi del Tropheé GP 180 Malossi France, che corrono con moto 125 elaborate Malossi dalle prestazioni molto simili. Unica differenza l’età dei partecipanti: gli italiani hanno tutti tra i 14 e i 18 anni, mentre i francesi non hanno limiti ma l’esperienza di vecchie volpi come Many, Chaer o Monteillet non hanno potuto fare nulla per contrastare il ritmo di D‘Andrea e Fornasari che ci hanno messo pochi giri a liquidare Matthieu Olagnon, leader del Trofeo francese lasciandolo in terza posizione a lottare con Grandi. D’Andrea ha vinto anche questa gara su Fornasari, mentre Grandi dopo aver marcato stretto il numero 42 francese ha dovuto lasciargli il gradino basso del podio. Rebecca Bianchi ha chiuso sesta, ma con un giro in più probabilmente avrebbe ripreso e passato Philippe Many, quinto a pochi decimi dalla giovane bolognese.

La quinta e ultima prova della stagione si terrà tra tre mesi sul kartodromo di Adria, vicino a Rovigo, nel corso del weekend del 3 ottobre. I piloti della Yamaha R125 Cup 2009 avranno molte settimane per prepararsi all’ultimo atto di questo trofeo con la speranza di lasciare il proprio nome all’interno dell’albo d’oro 2009!

La Yamaha R125 Cup 2009, trofeo monomarca ideato da Yamaha per ragazzi e ragazze di età compresa fra i 14 e i 18 anni che sognano di scendere in pista in sella alla regina del mercato 125 cc, Yamaha YZF-R125, tornerà a testare la voglia di vittoria dei 24 giovanissimi iscritti per l’ultimo appuntamento stagionale:

• 3-4 ottobre 2009Adria (RO)

Al primo classificato finale del trofeo andrà in premio una fantastica Yamaha R125, ai primi tre classificati finali sarà inoltre garantito un test in sella ad una Yamaha R6 Superstock.
Gara 3
L’INARRESTABILE D’ANDREA FA TRIS
Il laziale ipoteca la conquista del trofeo Yamaha
R125 Cup Gara 3
Ottobiano (Pv), 9 giugno 2009
Pista lunga o tortuoso kartodromo non comporta alcuna differenza per il giovane laziale Manuel D’andrea, che ad Ottobiano con il suo peso piuma ha sfidato i 90 km orari di vento che hanno soffiato per tutto il giorno delle prove libere, oltre ai 22 agguerriti avversari durante la domenica di gara, salutandoli già alla partenza di entrambe le manche. Sua anche la pole position in 58”127 rifilando 8 decimi a Fornasari, secondo, e quasi 2 secondi a Gazzolo, terzo.
Le due gare sono state delle fughe solitarie in cui il romagnolo Fornasari ancora una volta l’unico a tenere il suo passo ha perso circa mezzo secondo al giro arrivando al traguardo con un distacco sempre intorno ai 6 secondi. Dietro ai due marziani come già li chiamano i compagni, ci sono i piloti “sopra il minuto”, ossia tutti gli altri 21 che ad Ottobiano non sono riusciti a infrangere questo muro nelle cronometrate, mentre in gara ce l’hanno fatta solo Grandi e Gazzolo. La lotta per il podio assoluto ormai è ristretta al solo gradino basso che anche questa volta è stato occupato da Manuel Grandi, sempre in lotta con Alessio Gazzolo e partito dalla seconda fila (quinto tempo) ma subito veloce a levarsi dall’imbuto del tornantino dopo il traguardo.

Discorso diverso per i rookie, che stanno crescendo di gara in gara, sempre seguiti da vicino dagli istruttori della Scuola Motociclistica Italiana: il più costante è Gazzolo, che vede ormai avvicinarsi anche il podio assoluto se riuscirà a battere Manuel Grandi dopo averlo marcato stretto in tutte queste gare e che qui ha tenuto i denti stretti risalendo in sella dopo una caduta in gara 2 proprio in bagarre con Grandi e resistendo a diversi contatti nella mischia dei primi giri. Chi ha fatto un grande salto rispetto alla prima gara a Pomposa sono gli altri due rookie sul podio di Ottobiano, che guidano molto più sicuri e stanno imparando anche la giusta tattica di gara: sono Massimiliano Morlacchi, secondo ad Ottobiano e Antonio Carrassi, terzo, che è pure riuscito a conquistarsi la prima fila in griglia, rifilando 8 decimi a Manuel Grandi, partito dal quinto posto. Continua a crescere anche Rebecca Bianchi, prima delle tre ragazze in gara ma soprattutto settima assoluta su una pista mai affrontata prima. Se nella gara precedente di Castelletto era riuscita a smarcarsi bene dagli avversari correndo da sola, qui ad Ottobiano si è trovata in entrambe le gare a fare la lepre, respingendo gli attacchi di Morlacchi, Furini ed Agnoletto e non dandosi mai per vinta: una volta sorpassata ha sempre cercato di riprendersi la posizione .

La categoria dealer, riservata a premiare le concessionarie ufficiali Yamaha attraverso le quali i piloti vittoriosi si sono iscritti alla Yamaha R125 Cup 2009, ha visto la vittoria di Moto Più di Ferrara , che schiera 2 piloti al via del trofeo. In classifica generale la prima posizione va a Cesari srl di Bologna, 3 i piloti seguiti dalla concessionaria, che guida con 220 punti.


La quarta e penultima prova della stagione si terrà sul kartodromo di Busca, vicino a Cuneo, nel corso del weekend del 4 luglio. I piloti della Yamaha R125 Cup 2009 avranno dunque quasi un mese di tempo per prepararsi senza dover pensare troppo alla scuola, ormai conclusa. Si vedrà immediatamente chi è stato in vacanza o chi ha continuato a studiare traiettorie, punti di corda, staccate e regolazioni. Gli esami, infatti, non finiscono mai!


La Yamaha R125 Cup 2009, trofeo monomarca ideato da Yamaha per ragazzi e ragazze di età compresa fra i 14 e i 18 anni che sognano di scendere in pista in sella alla regina del mercato 125 cc, Yamaha YZF-R125, tornerà a testare la voglia di vittoria dei 24 giovanissimi iscritti in questi prossimi appuntamenti:

• 4-5 luglio 2009Busca (CN)
• 3-4 ottobre 2009Adria (RO)
Al primo classificato finale del trofeo andrà in premio una fantastica Yamaha R125, ai primi tre classificati finali sarà inoltre garantito un test in sella ad una Yamaha R6 Superstock.

Gara 2
YAMAHA R125 CUP 2009: D’ANDREA CONCEDE IL BIS.
R125 Cup Gara 2
Castelletto di Branduzzo (Pv), 19 maggio 2009
La seconda tappa del trofeo Yamaha R125 Cup svoltasi nel corso del fine settimana sul Motordomo di Castelletto di Branduzzo (Pv) ha visto la conferma delle doti del talento laziale Manuel D’Andrea, il quale ha confermato la sua leadership grazie ad un’autorevole pole position ed alla vittoria di entrambe le manche.

Anche i curvoni veloci ed i saliscendi del circuito sede della seconda tappa del neonato trofeo monomarca Yamaha R125 Cup 2009 hanno dunque sorriso a D’Andrea, autore della pole position del sabato con il tempo di 1’24”272 e di due gare perfette condotte dall’inizio alla fine con il piglio ed il sangue freddo di un veterano.

D’Andrea, infatti, non si è per nulla lasciato impressionare dalla grintosa guida di Giacomo Fornasari, vera e propria ombra del laziale nel corso di entrambe le manche (secondo in gara 1). Manuel, mantenendo costante il suo ritmo, è riuscito a far perdere la concentrazione del suo diretto rivale, resosi autore di una fatale sbavatura a poche curve dal traguardo che l’ha relegato al quarto posto finale in gara 2, per la gioia del gruppo degli inseguitori: Federico Agnoletto, in palla fin dalle prove cronometrate e giunto secondo al traguardo, e di Manuel Grandi, giunto terzo.

La discreta lunghezza della pista ha esaltato le doti velocistiche dei rookie iscritti alla R125Cup 2009, in particolare quelle di Alessio Gazzolo, quarto nella classifica assoluta e primo nella sua categoria, più veloce di Federico Agnoletto, secondo sul podio di categoria davanti a Vodola. Il veneto, velocissimo nella gara d’apertura del campionato di Pomposa, nel corso del weekend lombardo ha avuto risultati altalenanti: partito bene dalla seconda fila (era autore del sesto tempo in griglia) ha recuperato fino al secondo posto in gara 2, rimediando alla deludente tredicesima posizione assoluta ottenuta nella prima gara.

Le rivelazioni della giornata sono però le ragazze: su 24 partenti Alice Solcati è diciannovesima assoluta, Ilena Fackl undicesima ma la più veloce di tutti è Rebecca Bianchi, con un passo di gara che ha messo in difficoltà diversi ragazzi: dopo le interlocutorie prove libere, la giovane bolognese è stata in grado di cambiare passo ed ha iniziato a girare su tempi di tutto rispetto, guadagnando la quinta posizione in griglia di partenza, confermata dal quinto posto assoluto dopo due gare in cui è stata abile a non farsi prendere la scia, liberandosi nei primi giri dalle marcature più scomode.


A livello generale, il secondo appuntamento della stagione ha evidenziato un netto miglioramento dei tempi in pista dei giovani partecipanti: D’Andrea e Fornasari continuano a girare con un passo fuori portata per il gruppo dei loro avversari, ma tale distacco, giro dopo giro, è risultato essere più contenuto rispetto alla gara di Pomposa. Anche il ritmo degli ultimi è molto cambiato rispetto a poco più di un mese fa. La Scuola Motociclistica Italiana, partner ufficiale del Trofeo, sta ottenendo un ottimo risultato nell’istruire e motivare i ragazzi, sempre più concentrati e sensibili all’apprendimento di segreti e tecniche utili ad affrontare piste impegnative come il circuito pavese. Tra tutti il salto di qualità maggiore l’ha compiuto Marco Menerini, giunto nelle retrovie nel corso della prima prova del trofeo (prima gara della sua vita) malgrado le ottime qualifiche. A Castelletto Menerini ha terminato la giornata con il nono posto assoluto e quarto tra i rookie. Marco ha preso fiducia nei suoi mezzi ed ha imparato a buttarsi nella mischia fin dalla partenza, suo punto debole nelle prime gare.

La categoria dealer, riservata a premiare le concessionarie ufficiali Yamaha attraverso le quali i piloti si sono iscritti alla Yamaha R125 Cup 2009, ha visto dunque un nuovo trionfo di Cesari di Bologna, grazie ai punti conquistati dai tre piloti che ha iscritto:
Grandi, Villani e Tonelli.

La terza prova della stagione si terrà sul kartodromo di Ottobiano nel corso del weekend del 7 giugno.

La Yamaha R125 Cup 2009, trofeo monomarca ideato da Yamaha per ragazzi e ragazze di età compresa fra i 14 e i 18 anni che sognano di scendere in pista in sella alla regina del mercato 125 cc, Yamaha YZF-R125, tornerà a testare la voglia di vittoria dei 24 giovanissimi iscritti in questi prossimi appuntamenti:

• 6-7 giugno 2009Ottobiano (PV)
• 4-5 luglio 2009Busca (CN)
• 3-4 ottobre 2009Adria (RO)
Al primo classificato finale del trofeo andrà in premio una fantastica Yamaha R125, ai primi tre classificati finali sarà inoltre garantito un test in sella ad una Yamaha R6 Superstock.

R125 Cup, primo atto. Hanno vinto tutti!
R125 Cup Gara 1
Pomposa (FE), 7 aprile 2009

Pioggia, nebbia, sole. Mancavano neve e grandine, poi le condizioni meteo ci sarebbero state tutte.
La prima tappa della R125 Cup al kartodromo del Lido di Pomposa (FE), nel week-end del 4 e 5 aprile, ha messo a dura prova i 22 piloti schierati alla griglia di partenza delle due manche. Ma non ha impedito un grande spettacolo, fuori e dentro la pista, per una partenza che non poteva essere migliore.
La giornata di sabato si apriva con pochissimi e infreddoliti coraggiosi che osavano le prove libere sul bagnato, mentre nel pomeriggio il discorso “pole” si apriva e chiudeva con la perentoria affermazione del pilota di casa, Giacomo Fornasari, autore di un giro strepitoso.
La mattina dopo una nebbia da tagliare a fette invadeva il circuito, e nel grigiore generale spiccavano le tute gialle dei nostri piloti che percorrevano a piedi la pista, per una ricognizione, da veri professionisti. Si vede che il giro è servito, perch é tutti miglioravano i propri tempi, anche se la posizione del leader rimaneva inattaccabile. Grande attesa per la gara vera e propria, mentre nel variopinto paddock si alternavano attività da MotoGP a scenette da gita fuori porta.


Tre fiammanti R125 riposavano sotto la tenda del Red Rabbit Team, con tanto di termocoperte per le gomme, e due camper più in là una madre premurosissima carteggiava le gomme per renderle ancora più slick. Gli istruttori della Scuola di Motociclismo analizzavano difetti e suggerivano rimedi, e sulle gradinate espertissimi nonni disegnavano traiettorie e rivelavano segreti da vecchi rider.
Per la cronaca, entrambe le gare sono state vinte dal bravissimo Manuel D’Andrea, il più piccolo e più veloce di tutti. Miglior rookie, cioè esordiente assoluto, l’ottimo Federico Agnoletto, e infine prima delle ragazze è risultata la determinatissima Rebecca Bianchi, capace anche di entrare nei primi dieci nella prima manche. Ma hanno vinto anche Manuel Grandi e la sua entusiasmante rimonta da ultimo in griglia per problemi di centralina a quarto assoluto nella prima prova, il combattivo Alessio Gazzolo che si è fermato ai piedi del podio, e tutti quelli che hanno partecipato a una straordinaria due giorni di sport e amicizia.

Per scoprire i tempi in pista, vai su www.yamaha-racing.it
In ogni prova del trofeo, tutti gli iscritti possono contare sui consigli e l’assistenza dei Tecnici Sportivi e degli Istruttori Federali della Scuola Motociclistica Italiana, per scoprire, nella massima sicurezza perch é guidati da professionisti, tutti i segreti della guida sportiva.
I nostri Istruttori ti insegneranno, gara dopo gara, tutto quello che devi sapere per diventare un vero pilota e per divertirti in sicurezza tra i cordoli!

Per informazioni www.yamaha-racing.it
Il trofeo si disputerà su cinque prove:

4-5 aprile 2009, Pomposa (FE)
16-17 maggio 2009, Castelletto di Branduzzo (PV)
6-7 giugno 2009, Ottobiano (PV)
4-5 luglio 2009, Busca (CN)
3-4 ottobre 2009, Adria (RO)
Complimenti al vincitore dell'edizione 2009, Manuel D’Andrea, che si è aggiudicato una Yamaha R125 Race Replica
Ai primi tre classificati è garantito un test con una Yamaha R6 Superstock.
Ecco tutte le facce dei piloti R125 Cup. Clicca qui sotto per mischiare le carte.
Ordinamento per: Cognome | Classifica | Numero
Chi è
Federico Agnoletto
23/11/1993
Favaro Veneto - Venezia
Altezza: 1,90
Peso: 65
Numero: 27 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Stoner
Musica: Pop, House
Materia: Economia aziendale
Chi è
Gianluca Baratto
17/10/1992
Noale - Venezia
Altezza: 1,75
Peso: 58
Numero: 23 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: -
Musica: -
Materia: -
Rebecca Bianchi
13/03/1994
Bologna - Bologna
Altezza: 1,71
Peso: 59
Numero: 15 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Tutte quelle di Lucio Battisti
Materia: Scienze
Chi è
Antonio Carrassi
18/05/1993
Copparo - Ferrara
Altezza: 1,70
Peso: 50
Numero: 21 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Commerciale
Materia: Inglese
Manuel D'Andrea
30/08/1994
Aprilia - Latina
Altezza: 1,60
Peso: 45
Numero: 94 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: -
Materia: -
Chi è
Sami Elmessii
03/11/1993
Carpiano - Milano
Altezza: 1,75
Peso: 73
Numero: 60 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Mick Doohan
Musica: Metal
Materia: Chimica
Chi è
lIena Faeckl
10/02/1992
Monte San Pietro - Bolzano
Altezza: 1,64
Peso: 50
Numero: 79 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Pop, Italiana ecc.
Materia: Inglese
Chi è
Luigi Falcione
28/08/1992
Campobasso - Campobasso
Altezza: 1,78
Peso: 71
Numero: 6 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Italiana
Materia: Matematica
Chi è
Giacomo Fornasari
12/05/1994
Ferrara - Ferrara
Altezza: 1,70
Peso: 49
Numero: 33 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: Andrea Dovizioso
Musica: Tutta
Materia: Ed. Fisica
Chi è
Marco Furini
11/03/1992
Castelmassa - Rovigo
Altezza: 1,80
Peso: 68
Numero: 47 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Stoner
Musica: Hardcore/Industrial
Materia: Matematica
Chi è
Alfredo Galliani
10/11/1992
Noceto - Parma
Altezza: 1,70
Peso: 57
Numero: 46 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: -
Musica: -
Materia: -
Chi è
Alessio Gazzolo
06/10/1993
Genova - Genova
Altezza: 1,76
Peso: 74
Numero: 22 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Claudio Gazzolo (papà)
Musica: Minimal
Materia: Ed. Fisica
Chi è
Manuel Grandi
23/12/1991
Zola Predosa - Bologna
Altezza: 1,78
Peso: 61
Numero: 52 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: -
Musica: House
Materia: Ed. Fisica
Chi è
Giulio Graziano
09/03/1992
Cinisello Balsamo - Milano
Altezza: 1,80
Peso: 70
Numero: 69 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: -
Musica: Heavy metal
Materia: Informatica
Chi è
Marco Menerini
12/12/1993
Luino - Varese
Altezza: 1,76
Peso: 53
Numero: 8 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: -
Musica: -
Materia: -
Chi è
Massimiliano Morlacchi
20/09/1993
Peschiera D/G - Verona
Altezza: 1,86
Peso: 83
Numero: 93 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Daniel Pedrosa
Musica: Musica ibizenca
Materia: Ricreazione
Chi è
Luca Poles
07/09/1993
Portobuffolé - Treviso
Altezza: 1,73
Peso: 77
Numero: 18 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: -
Materia: Ed. Fisica
Chi è
Luca Savio
15/10/1992
Castelnuovo D.B. - Asti
Altezza: 1,70
Peso: 55
Numero: 44 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Elettronica
Materia: Storia
Gianmarco Sironi
02/06/1992
Legnano - Milano
Altezza: 1,80
Peso: 48
Numero: 25 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Stoner
Musica: Rock
Materia: Matematica
Chi è
Alice Solcati
21/11/1993
Povegliano veronese - Verona
Altezza: 1,73
Peso: 54
Numero: 7 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Alternativa
Materia: -
Chi è
Michael Sottura
12/05/1994
Gorla Maggiore - Varese
Altezza: 1,76
Peso: 59
Numero: 5 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Tutta
Materia: Ed. Fisica
Chi è
Mattia Tonelli
15/09/1991
Pianoro - Bologna
Altezza: 1,78
Peso: 60
Numero: 11 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Valentino Rossi
Musica: Rock
Materia: Cambio d'ora
Chi è
Francesco Villani
19/11/1990
Bologna - Bologna
Altezza: 1,76
Peso: 60
Numero: 49 - R 125 Cup
Cosa preferisce
Pilota: Chi vince
Musica: -
Materia: -
Chi è
Andrea Vodola
11/11/1991
Rivoli - Torino
Altezza: 1,70
Peso: 65
Numero: 41 - R 125 Cup Rookie
Cosa preferisce
Pilota: Rossi/Haga/Bayliss
Musica: Minimal-elettronica
Materia: Costruzioni
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